Il recupero crediti in Turchia rappresenta un’attività strategica per le imprese che operano con controparti locali o che esportano nel mercato turco. Il contesto giuridico è strutturato e relativamente efficiente, ma richiede una conoscenza puntuale delle regole procedurali e delle prassi applicative per evitare ritardi e costi non necessari.
Quadro normativo di riferimento
Il sistema turco si fonda sul Codice delle Obbligazioni (Turkish Code of Obligations) e sul Codice di Esecuzione e Fallimento (Execution and Bankruptcy Law). Quest’ultimo disciplina le procedure esecutive e concorsuali, prevedendo meccanismi rapidi di recupero, soprattutto nei casi di crediti documentati. La giurisdizione competente è generalmente quella del domicilio del debitore, salvo diverse pattuizioni contrattuali.
Fase stragiudiziale
Nella prassi del recupero crediti in Turchia, la fase stragiudiziale riveste un ruolo centrale. L’invio di una diffida formale (notifica di pagamento) costituisce spesso il primo passo e può essere effettuato tramite notaio o avvocato locale. Una comunicazione redatta in lingua turca, con chiari riferimenti al credito e alle conseguenze legali dell’inadempimento, aumenta sensibilmente le probabilità di un accordo bonario. Le negoziazioni extragiudiziali sono comuni e, se ben condotte, consentono di preservare il rapporto commerciale.
Procedura giudiziale ed esecutiva
Qualora la fase stragiudiziale non produca risultati, il creditore può avviare una procedura esecutiva diretta, anche senza preventiva sentenza, se il credito è certo, liquido ed esigibile. Il debitore ha facoltà di opporsi entro termini brevi; in assenza di opposizione, l’esecuzione prosegue rapidamente con pignoramenti su conti bancari o beni. In caso di opposizione, la controversia viene rimessa al giudice competente, con un allungamento dei tempi.
Strumenti a tutela del creditore
Nel recupero crediti in Turchia assumono particolare rilievo le garanzie contrattuali, come fideiussioni, pegni e ipoteche. Anche le cambiali e gli assegni bancari godono di una tutela rafforzata e permettono procedure accelerate. È pertanto consigliabile strutturare i contratti commerciali prevedendo strumenti di garanzia adeguati sin dall’inizio del rapporto.
Costi, tempi e criticità
I costi del recupero sono generalmente contenuti rispetto ad altri ordinamenti, ma variano in funzione della complessità del caso e del valore del credito. I tempi possono essere rapidi nelle procedure non contestate, mentre si allungano in presenza di opposizioni o insolvenze conclamate. Tra le criticità più frequenti si segnalano le difficoltà di comunicazione linguistica e la necessità di un costante monitoraggio delle attività esecutive.
Best practice operative
Per un efficace recupero crediti in Turchia, è fondamentale affidarsi a professionisti locali, effettuare una preventiva due diligence sul debitore e agire tempestivamente. Una strategia integrata, che combini approccio negoziale e fermezza procedurale, consente di massimizzare le probabilità di recupero e di ridurre l’esposizione finanziaria dell’impresa.
Lasciamo qui un link alla fonte originale: sito web Grandliga.